8° Incontro della Scuola di Politica ed Economia

Desiderio di fare

L’Italia che va, che ha successo: incontro con le imprese che stanno correndo e che hanno saputo connettersi con il mondo e con il mercato globale. Nel tentativo di capire il loro segreto e di capire quanto il tessuto produttivo e culturale del territorio è stato determinante per il loro successo. I distretti industriali che esprimono la cultura produttiva di un territorio: si tratta di un modello ancora attuale? E come connetterlo alla grande rete dell’economia globale? In questa frammentarietà sta la forza e al contempo la debolezza delle produzioni italiane. E soprattutto la peculiarità e l’eccellenza dei prodotti made in italy: su misura, eccellenti tecnicamente e “umani”, perché raccontano una storia millenaria. La storia appunto delle nostre comunità, delle nostre città, dei nostri paesaggi.

Relatori dell' 8° incontro previsto per Sabato 20 Maggio 2017 che affronteranno il tema "Davide contro Golia: distretti-territorio-reti", saranno:

 

 ALBERTO CAMMOZZO docente presso l’Università di Padova.

 

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FRANCESCA GAMBAROTTO
Professore di I Fascia e Professore di II Fascia, Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali “Marco Fanno”, Università di Padova.

7° Incontro della Scuola di Politica ed Economia

Desiderio di consumare

“Il Rapporto sui limiti dello sviluppo (dal libro "The Limits to Growth. I limiti dello sviluppo"), commissionato al MIT - Massachusetts Institute of Technology dal Club di Roma, fu pubblicato nel 1972. Il rapporto (…) predice le conseguenze della continua crescita della popolazione sull'ecosistema terrestre e sulla stessa sopravvivenza della specie umana. In estrema sintesi, le conclusioni del rapporto sono: Se l'attuale tasso di crescita della popolazione, dell'industrializzazione, dell'inquinamento, della produzione di cibo e dello sfruttamento delle risorse continuerà inalterato, i limiti dello sviluppo su questo pianeta saranno raggiunti in un momento imprecisato entro i prossimi cento anni. Il risultato più probabile sarà un declino improvviso ed incontrollabile della popolazione e della capacità industriale. È possibile modificare i tassi di sviluppo e giungere ad una condizione di stabilità ecologica ed economica, sostenibile anche nel lontano futuro. Lo stato di equilibrio globale dovrebbe essere progettato in modo che le necessità di ciascuna persona sulla terra siano soddisfatte, e ciascuno abbia uguali opportunità di realizzare il proprio potenziale umano.”

Relatori del 7° incontro che affronteranno il tema "La febbre della Terra e i limiti dello sviluppo", saranno:

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LUCA MERCALLI meteorologo, divulgatore scientifico e climatologo italiano.

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PAOLO MAGAUDDA è Assegnista di Ricerca Senior in Sociologia presso l’Università di Padova ed è docente di Sociologia dei Consumi presso lo IUSVE di Venezia.